Crljenak Kastelanski… Zinfandel – Primitivo

Vitigno Crljeank

Vitigno Crljenak

Amante della Croazia e dell’enologia Croata,  mi sto specializzando a conoscere tutte le specie di vitigni esistenti in questo luogo magico. La mia attenzione in questo ultimo anno si è focalizzata sulla Grasevina (vitigno a bacca bianca) e intensamente sullo Zinfandel (noto anche come Primitivo) che nasce da  una varietà di uva a bacca rossa. La varietà è coltivata in oltre il 10% dei vigneti Californiani. L’esame Fingerprinting DNA ha rivelato che è geneticamente equivalente alle uve croate Crljenak Kaštelanski e del Tribidrag, nonché della varietà Primitivo tradizionalmente coltivato in Puglia, dove è stato introdotto nel 18 ° secolo. Il vitigno ha trovato la sua strada verso gli Stati Uniti nella metà del 19° secolo e gli è stato attribuito il nome “Zinfandel”, un nome di origine incerta. La qualità di queste uve, produce un vino rosso robusto, che negli Stati Uniti viene usato anche come rosé semi-dolce, con il nomignolo di White Zinfandel. Questo prodotto ha un numero di vendite superiore di sei volte quelle del vino rosso. Possiede un alto contenuto di zuccheri e può essere fermentato a livello di alcol superiore al 15 per cento. Quasi 200 anni dopo che il vitigno Zinfandel arrivò ​​in America, l’uva Dalmata fu quasi estinta e l’originale Crljenak Kaštelanski rischiò di perdere la sua vera origine. Ma nel settembre del 2001, dopo molti anni di ricerca e vari tentativi, in un vigneto di impianto misto lungo la costa dalmata, precisamente a Kastel Novi, i Dr. Edi Maletic e Ivan Pejic dell’Università di Zagabria e il Dr. Carole Meredith della UC Davis, si ritrovarono a raccogliere dei campioni mai analizzati prima e le analisi del DNA  portarono al ritrovamento degli antichissimi vitigni croati. La ricerca delle radici dello Zinfandel era finalmente terminata. Il Crljenak Kastelanski era la madre autentica dello Zinfandel. Nel 2008, Dave Gates, vice-presidente dell’immensa vigneria Californiana, la Ridge Vineyards, chiese ai Dr.Pejic e Maletic, l’invio di alcune parti dei vigneti, per poterli registrare e certificare nel  programma Grape alla UC Davis, la quale analizza le viti per appurare che non siano contagiate da virus e malattie. Poi furono inviate altre varietà autoctone di uva a bacca rossa utili ai viticoltori Calforniani, il Plavac Mali, Babic, Dobricic, Glavinusa, Pribidrag, Skrlet, e Zlahtina. Il Crljenak ora certificato, sarà esportato e trapiantato a Lytton, nella vigneria di Ridge. Poi tornerà in Croazia per fornire ai viticoltori croati, una vite libera da malattie e pronta per l’innesto. In Croazia il Crljenak Kastelanski viene coltivato sulla catena collinare e montuosa di Kozjak, monte che varia da una altitudine di 325 metri e  che trova il picco massimo a 676 s.l.m. Il cuore pulsante del Crljenak è precisamente a Kastela situata nel centro della costa orientale dell’Adriatico, precisamente a metà tra Spalato e Trogir, tratto molto esposto ai movimenti atmosferici mediterranei. L’ottimo clima è la principale caratteristica di questa zona. Il Golfo di Kastela è in assoluto uno tra i più soleggiati del mare Adriatico. Questa area può vantare 2700 ore circa di sole annue mentre la media di pioggia è di circa 809mm con concentrazione massima nei periodi autunnali ed invernali. Scarsissime nei periodi estivi.  La temperatura media annua è di circa 19° gradi. Il terreno è molto frastagliato, minerale e calcareo tipico della zona carsica. Qua ho degustato in compagnia dei produttori locali, (Disponibilissimi ed entusiasti del mio arrivo) prodotti di ottima qualità  e ho appurato che lo Zinfadel, varia da azienda ad azienda in base alla zona precisa di coltivazione. Ho degustato rosati di Zin, Zin tutto acciaio, zin sei mesi acciaio e sei mesi barrique , zin dodici mesi barrique e zin passiti. Un viaggio magico che consiglio vivamente a tutti gli amanti della Croazia e del buon vino.

Giovedì 30 Aprile a Porto San Giorgio (FM) presso l’Hotel Ristorante il Caminetto in collaborazione con L’Ais di Fermo, vi farò degustare in anteprima assoluta, in Italia e nelle Marche il Crljenak Kastelanski e vi spiegherò con attenzione e simpatia lo Zinfandel.

Somm. Tiziano Cacciani