L’azienda Simonetti, nasce circa 70 anni fa, quando Dino Simonetti e sua moglie Maria Schiavoni, entrambi giovanissimi, decisero di intraprendere assieme il lungo cammino della produzione del Verdicchio. Iniziarono con un solo ettaro di terreno la vinificazione del verdicchio. La trasformazione del mosto in vino, veniva effettuata all’interno di un piccolo garage, accanto alla loro abitazione. Lo scopo era quello di produrre un vino privo di diserbanti e trattamenti sistemici, cercando di mantenere basse le solforose. Questa scelta si rivelò vincente, in pochi anni presero campo nel mercato locale e dall’ettaro iniziale arrivarono fino a 6 ettari di vigneto verdicchio e la cantina iniziò a produrre 500 ettolitri di vino circa. Anni dopo, i nipoti iniziano anche loro a lavorare attivamente all’interno dell’azienda seguendo i criteri del nonno ampliando il terreno a 15 ettari di vigneto e portando la produzione a circa 30000 bottiglie annue. Ora l’azienda da piccola che era è divenuta una realtà nel mondo del vino, non solo a livello locale ma nazionale e internazionale, iniziando a commerciare le loro bottiglie anche nel mercato estero. Per chi ama le Marche e il verdicchio, consiglio vivamente una visita alla cantina Simonetti, non ve ne pentirete.

Somm. Cacciani Tiziano